Fin da quando ero ragazzino ho sempre utilizzato la bicicletta per fare di tutto:
dall'andare a scuola, alla sera nei locali dell'hinterland milanese (come c**** ci
andavo?) e come "giocattolo" quando io e la mia famiglia andavamo in montagna per le
vacanze estive.
Come dimenticare la prima MTB,
la mitica Atala, poveretta quante ne ha passate ...
Il giorno che l'abbiamo comprata, regalo di Cresima da ben 550.000 lire, ero veramente emozionato e spaventato,
avrò avuto circa 11/12 anni, alto un metro e una banana, come facevo a portarla a casa
che senza sella era più alta di me? Abituato poi a girare con la Graziella della nonna
solo in paese (il mio paese non ha un semaforo), affrontare il tragitto Arese - Terrazzano
ben quattro chilometri con semafori era davvero una impresa ardua, poi con 18 rapporti quale
devo mettere?
Alla fine sono tornato a casa con il rapporto più lungo, che fatica il ponte ..... (@#ç#@!!)
Dopo qualche tempo avevo il pieno controllo del mezzo, ormai i rapporti non avevano più segreti
e ho iniziato ad assaporare l'ebrezza del monoruota ...
Prima con rapporti veramente corti (passo da montagna) poi man mano che crescevo e la muscolatura
si potenziava, impennare con rapporti lunghi era ormai un must.
Finita la seconda superiore, quindi circa a sedici anni, mi sono trovato a "decidere" se comprare
il motorino (sogno di tutti i ragazzi di quell'età) oppure una bella Mountain Bike. I miei amici
erano in parte già possessori di mezzo a due ruote spinto da qualcosa che non erano le proprie gambe.
La decisione è stata immediata, bici nuova!
Così la mitica Atala è andata in pensione, riportando numerosi danni tra cui :

Telaio tranciato nella parte inferiore, riparato inserendo un tubo e poi saldato;

Rottura del telaio vicino alla forcella, riparato con saldatura in ottone;

Forcella anteriore spaccata;

Pedale sinistro completamente distrutto;

Blocco dei freni dx/sx al manubrio, dopo una
mega penna con ribaltamento, polverizzato;

Rottura del filetto dello scatto libero, non ci credeva neanche il ciclista;

Mozzo della ruota posteriore tranciato, rimane un mistero;
Nonostante tutto questo, è ancora funzionante!
La novella bicicletta era, ed è attualmente in servizio, una Giant Track.
Ai tempi dell'acquisto, era una discreta MTB, adesso è un pezzo di antiquariato ma mi piace tanto.
Non sono riuscito a sfruttarla come l'Atala ma ho ripreso a pieno ritmo con gli allenamenti e solo ora
riesco ad apprezzare l'utilizzo della bici non solo come mezzo di trasporto.
Basta scrivere "vecchi" e piacevoli ricordi, ora è il momento di mettersi in sella e spingere sui pedali!