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Mountain Bike

07/02/2012 - 22.17.33

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Mountain Bike
Fin da quando ero ragazzino ho sempre utilizzato la bicicletta per fare di tutto: dall'andare a scuola, alla sera nei locali dell'hinterland milanese (come c**** ci andavo?) e come "giocattolo" quando io e la mia famiglia andavamo in montagna per le vacanze estive.
Come dimenticare la prima MTB, la mitica Atala, poveretta quante ne ha passate ...
Il giorno che l'abbiamo comprata, regalo di Cresima da ben 550.000 lire, ero veramente emozionato e spaventato, avrò avuto circa 11/12 anni, alto un metro e una banana, come facevo a portarla a casa che senza sella era più alta di me? Abituato poi a girare con la Graziella della nonna solo in paese (il mio paese non ha un semaforo), affrontare il tragitto Arese - Terrazzano ben quattro chilometri con semafori era davvero una impresa ardua, poi con 18 rapporti quale devo mettere?
Alla fine sono tornato a casa con il rapporto più lungo, che fatica il ponte ..... (@#ç#@!!)
Dopo qualche tempo avevo il pieno controllo del mezzo, ormai i rapporti non avevano più segreti e ho iniziato ad assaporare l'ebrezza del monoruota ...
Prima con rapporti veramente corti (passo da montagna) poi man mano che crescevo e la muscolatura si potenziava, impennare con rapporti lunghi era ormai un must.
Finita la seconda superiore, quindi circa a sedici anni, mi sono trovato a "decidere" se comprare il motorino (sogno di tutti i ragazzi di quell'età) oppure una bella Mountain Bike. I miei amici erano in parte già possessori di mezzo a due ruote spinto da qualcosa che non erano le proprie gambe.
La decisione è stata immediata, bici nuova!
Così la mitica Atala è andata in pensione, riportando numerosi danni tra cui :
Telaio tranciato nella parte inferiore, riparato inserendo un tubo e poi saldato;
Rottura del telaio vicino alla forcella, riparato con saldatura in ottone;
Forcella anteriore spaccata;
Pedale sinistro completamente distrutto;
Blocco dei freni dx/sx al manubrio, dopo una mega penna con ribaltamento, polverizzato;
Rottura del filetto dello scatto libero, non ci credeva neanche il ciclista;
Mozzo della ruota posteriore tranciato, rimane un mistero;
Nonostante tutto questo, è ancora funzionante!

La novella bicicletta era, ed è attualmente in servizio, una Giant Track.
Ai tempi dell'acquisto, era una discreta MTB, adesso è un pezzo di antiquariato ma mi piace tanto.
Non sono riuscito a sfruttarla come l'Atala ma ho ripreso a pieno ritmo con gli allenamenti e solo ora riesco ad apprezzare l'utilizzo della bici non solo come mezzo di trasporto.

Basta scrivere "vecchi" e piacevoli ricordi, ora è il momento di mettersi in sella e spingere sui pedali!


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